La tomba dell'Apostolo
Le reliquie di San Matteo riposano nella cripta della Cattedrale, meta di pellegrinaggio durante tutto l'anno.
Salerno · Festa del Patrono
dall'11 al 21 settembre 2026
Undici giorni
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Piazza Flavio Gioia
L'omaggio floreale alla città apre il cartellone della festa del Patrono.
Il tradizionale Omaggio floreale della Città di Salerno al suo Santo Patrono apre ufficialmente i festeggiamenti in onore di San Matteo Apostolo ed Evangelista, alla presenza dell'Arcivescovo Andrea Bellandi e delle autorità civili e militari.
La statua d'argento e i busti dei Santi compatroni
Cattedrale di Salerno
La venerata statua d'argento di San Matteo viene collocata nella Cappella della Pentecoste, nella navata sinistra della Cattedrale.
La venerata statua d'argento del Santo Patrono Matteo (1691, argentiere napoletano Nicola de Aula) viene collocata solennemente in una delle più importanti cappelle laterali: quella della navata sinistra detta «Cappella della Pentecoste», appartenuta alla famiglia Lembo. È la più ricca dal punto di vista artistico, disegnata dall'architetto Ferdinando Sanfelice, con le sculture di Bottigliero (1717) e la cona marmorea di Virginio Ogna.
Il prezioso busto del Santo Patrono — vera e propria opera d'arte custodita nel Museo del tesoro di San Matteo — è offerto alla venerazione dei fedeli in uno spazio riccamente addobbato. Il busto d'argento è collocato su un'antica base dorata che consente all'immagine di assumere una posizione preminente, in particolare durante il sacro corteo. Nella cappella della famiglia Pinto, anch'essa allestita per l'occasione, sono collocati i Santi compatroni: San Giuseppe, i Santi Martiri Salernitani Gaio, Ante e Fortunato e San Gregorio VII.
Al suo consueto posto, sul presbiterio, resta invece il prezioso reliquiario del braccio: simbolo ideale e reale del patronato dell'Evangelista che «difende» la città.
La vita e il culto da Cafarnao a Salerno
Cattedrale di Salerno
Convegno a cura dell'Università degli Studi di Salerno. Interventi di Adriano Amendola e Maddalena Vaccaro (DiSPaC).
Lettura continua del Vangelo e musica
Arco Catalano
Lettura continua di una sezione del Vangelo di Matteo, intervallata da brani di musica classica a cura del Conservatorio “G. Martucci”. Con la partecipazione dell'Ordine dei giornalisti.
Ospedale «San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona», Salerno
Il braccio dell'Apostolo viene portato in visita, secondo la tradizione che nei giorni della festa lo accompagna nei luoghi della vita civile della città.
Rappresentazione scenica
Atrio di Palazzo Genovese
Messa in scena della leggenda dell'Apostolo nell'atrio di Palazzo Genovese.
Guardia di Finanza, Caserma «Vincenzo Giudice», Salerno
Il braccio dell'Apostolo viene portato in visita, secondo la tradizione che nei giorni della festa lo accompagna nei luoghi della vita civile della città.
Reliquie e opere per San Matteo e le sante Compatrone
Palazzo Giovanni Guarna – Sala delle Armi
Convegno a cura dell'Università degli Studi di Salerno. Intervento di Giuseppina Merola (DiSPaC).
Casa Circondariale «Antonio Caputo», Salerno – Fuorni
Il braccio dell'Apostolo viene portato in visita, secondo la tradizione che nei giorni della festa lo accompagna nei luoghi della vita civile della città.
Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, Via Roma 39
Il braccio dell'Apostolo viene portato in visita, secondo la tradizione che nei giorni della festa lo accompagna nei luoghi della vita civile della città.
«A che ora è la fine del mondo?»
Chiesa di Sant'Agostino
Messaggio e attualità del discorso finale di Gesù in Matteo 24–25.
Le Giornate Matteane sono due appuntamenti che l'Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno colloca all'interno dei solenni festeggiamenti patronali, a cura dell'Ufficio pastorale Cultura e Arte.
Antonio Landi, biblista (PUU) — «Vigilanti e sapienti nell'attesa del ritorno del Signore. Chiavi interpretative per comprendere Mt 24–25».
Emanuele Spagnolo, teologo (ISSR Lecce) — «A che ora è la fine del mondo?» L'uomo, il futuro e il compimento.
Presiede S. E. Mons. Andrea Bellandi, Arcivescovo di Salerno-Campagna-Acerno. Modera la prof.ssa Lorella Parente, teologa, direttrice dell'Ufficio pastorale Cultura e Arte.
Conservatorio “G. Martucci”
Piazzetta del Tempio di Pomona
Concerto all'aperto nella piazzetta del Tempio di Pomona.
Campolongo Hospital, Eboli
Il braccio dell'Apostolo viene portato in visita, secondo la tradizione che nei giorni della festa lo accompagna nei luoghi della vita civile della città.
«A che ora è la fine del mondo?»
Chiesa di Sant'Agostino
Messaggio e attualità del discorso finale di Gesù in Matteo 24–25.
Le Giornate Matteane sono due appuntamenti che l'Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno colloca all'interno dei solenni festeggiamenti patronali, a cura dell'Ufficio pastorale Cultura e Arte.
Annalisa Guida, biblista (PFTIM Napoli) — «L'olio, i talenti e il Re». Le parabole escatologiche di Mt 24–25 e la chiamata a vivere l'attesa.
Giorgio Agnisola, critico d'arte e saggista (Arts & Theologies) — «Profilo dell'escatologia nell'arte occidentale. L'arte cristiana tra giudizio, speranza e compimento».
Presiede S. E. Mons. Andrea Bellandi, Arcivescovo di Salerno-Campagna-Acerno. Modera la prof.ssa Lorella Parente, teologa, direttrice dell'Ufficio pastorale Cultura e Arte.
S. E. Mons. Michele Autuoro
Cattedrale di Salerno
Santa Messa presieduta dall'Arcivescovo Metropolita di Benevento, con la partecipazione delle parrocchie della Forania Salerno Est.
La Santa Messa vede la partecipazione anche degli sportivi, a cura dell'Ufficio Pastorale Tempo libero e Sport.
Gabriele Agrimonti all'organo G. Tamburini del 1954
Cattedrale di Salerno
Musiche di Charles-Marie Widor, Ludwig van Beethoven, Franz Liszt e Gabriele Agrimonti.
Gabriele Agrimonti è uno degli organisti italiani più in vista della sua generazione. Dal 2022 è organista titolare e direttore artistico dell'organo storico J. Merklin della Chiesa Nazionale di San Luigi dei Francesi a Roma.
Nato a Parma nel 1995, comincia gli studi musicali a dieci anni e a tredici è nominato organista co-titolare della Basilica Magistrale di Santa Maria della Steccata, nella sua città. Si diploma in organo e composizione organistica con il massimo dei voti, la lode e la menzione d'onore al Conservatorio «A. Boito» di Parma, poi prosegue al Conservatorio di Parigi (CNSMDP) gli studi di improvvisazione, armonia, polifonia, fuga e orchestrazione.
Ha ottenuto premi nei concorsi internazionali di improvvisazione di Haarlem — all'unanimità della giuria — St Albans, Strasburgo e Parigi: è il primo improvvisatore italiano ad averli conquistati. Suona nelle cattedrali, nelle chiese e nelle sale da concerto più importanti d'Europa.
Regata sull'arenile di Santa Teresa
Arenile Santa Teresa
A cura del CONI – Comitato Regionale Campania e del Circolo Canottieri Irno.
S. E. Mons. Davide Carbonaro
Cattedrale di Salerno
Santa Messa presieduta dall'Arcivescovo Metropolita di Potenza – Muro Lucano – Marsico Nuovo, con le parrocchie della Forania Salerno Ovest – Ogliara.
Servizio liturgico-musicale animato dalla Corale «Sacro Cuore di Gesù» di Bellizzi, diretta dal M° Giovanni Moscariello.
Visita notturna alla Cattedrale
Cattedrale di Salerno
Dal sogno di Pelagia alla Cattedrale del Guiscardo: il viaggio delle reliquie dell'Apostolo, con il Pontificale Salernitano come filo conduttore.
S. E. Mons. Andrea Bellandi
Cattedrale di Salerno
Presieduta dall'Arcivescovo Metropolita di Salerno – Campagna – Acerno.
Servizio liturgico-musicale animato dalla Schola Matthaeana della Cattedrale di Salerno.
Cattedrale di Salerno
Il rito che ogni anno raccoglie i fedeli attorno alla tomba dell'Apostolo.
S. E. Mons. Filippo Iannone
Cattedrale di Salerno
Presieduto dal Prefetto del Dicastero per i Vescovi.
Servizio liturgico-musicale animato dal Coro della Diocesi di Salerno, diretto dal M° Remo Grimaldi, e dalle corali delle parrocchie della città.
Nella giornata si celebrano inoltre Sante Messe alle 6.30, 7.30, 8.30 e 9.30 nella Cripta di San Matteo, e alle 7.00, 8.00 e 9.00 nella Basilica superiore.
Per le vie della città, con la benedizione del mare
Cattedrale di Salerno
Il simulacro dell'Apostolo e i busti dei Santi Patroni escono dalla Cattedrale e attraversano la città, con la sosta per la benedizione del mare. Il tragitto è segnato sulla mappa.
Escono in processione i simulacri di San Matteo, San Giuseppe, San Gregorio VII, San Gaio, Sant'Ante e San Fortunato.
Alle 22.00, a conclusione della processione, viene celebrata la Santa Messa nella Cripta di San Matteo.
Otto luoghi, tutti attorno alla Cattedrale
Tocca un luogo sulla mappa per vedere gli appuntamenti che vi si svolgono e passare direttamente alla scheda nel programma.
La mappa non è al momento disponibile. Qui sotto trovi comunque tutti i luoghi con i relativi indirizzi.
lunedì 21 settembre 18:00 circa 2,8 km a piedi
Il simulacro dell'Apostolo e i busti dei Santi Patroni attraversano il centro storico e la città, con la benedizione del mare sul lungomare, e rientrano in Cattedrale.
Vie attraversate Via Duomo · Via dei Mercanti · Piazza Sedile di Portanova · Corso Vittorio Emanuele · Via Fieravecchia · Via dei Principati · Via Adolfo Cilento · Corso Giuseppe Garibaldi · Via Roma · Piazza Cavour · Via Porta Catena · Largo Campo · Via Giovanni da Procida · Via dei Mercanti · Via Duomo
Tracciato, soste e vie ricavati dalla cartografia dell'Arcidiocesi.
Per chi arriva
Le reliquie di San Matteo riposano nella cripta della Cattedrale, meta di pellegrinaggio durante tutto l'anno.
Il centro storico è pedonale. Dalla stazione di Salerno sono circa venti minuti a piedi lungo il corso.
Le parrocchie e i gruppi che desiderano organizzare un pellegrinaggio possono richiedere il sussidio all'Arcidiocesi.
Per informazioni sugli appuntamenti scrivere agli uffici dell'Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno.